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lunedì 23 agosto 2010

Dopo novant'anni di vita sedentaria, la mia parola d'ordine fu...

Moto, moto! Dovrei fare del moto! Porca miseria, guarda come mi sono ridotta.. Non entro più nei vestiti, non entro!


Sì, ma con cautela, Lu, con prudenza: alla tua età..!


Ma che prudenza, ma che etA'- ...Mark!! Il colpo della strega!!


Ecco. Domattina non andrò a giocare a tennis con Filini ma andrò a stramazzare sull'asfalto, dalle sei alle sette antelucane, anche se non sarà la domenica più rigida dell'anno (anche perché è martedì).
Spero di non stramazzare.

A dieta

No, non sto diventando come quelle che smettono di mangiare e a colazione mangiano acqua e mezzo biscotto integrale,
a pranzo aria,
a merenda del tè verde non zuccherato,
a cena una foglia d'insalata.
E poi ci credo che sono depresse e vogliono morire.
Cacchio, se non mangi nulla l'umore è la prima cosa che ti si fotte (e io lo so bene, ché, certe volte, sono irritabile e incazzosa finché non mi siedo a tavola).

Non voglio diventare seguace di ANA (come la chiamano), non ci tengo a ficcarmi due dita in gola rimettendo anche l'anima (soffro già di reflusso acido di mio: non intendo stressare ulteriormente il mio povero esofago).

Dovrò 'solamente':
fare attenzione al contenuto energetico di ciò che mangio,
non superare il mio fabbisogno calorico giornaliero,
prendere l'abitudine di andare a correre, visto che qui c'è tanto verde,
bere molta acqua (che fa bene anche alla povera vescicuzza).
Ah, dimenticavo:
tagliare il pane.
Ma non affettarlo: eliminarlo!
Io sono una grande mangiatrice di pane, infatti credo che sarà drammatico dovermi limitare a una mera fetta al giorno..